La Camera di commercio di Bergamo premia imprese e lavoratori per il lavoro e il progresso economico
Riconoscimenti anche a un giovane imprenditore, un’imprenditrice e tre benemerenze camerali
Domenica 30 novembre 2025, presso il centro culturale Daste e Spalenga, si è svolta la cerimonia conclusiva della 63ª edizione del Riconoscimento del lavoro e del progresso economico. Durante l’evento, il presidente della Camera di commercio Giovanni Zambonelli ha premiato 25 lavoratori dipendenti, 34 imprese, un giovane imprenditore, una donna imprenditrice e ha conferito 3 benemerenze.
Il Riconoscimento del lavoro e del progresso economico è l’iniziativa con cui la Camera di commercio celebra, in una cerimonia pubblica, coloro che – con l’esempio di una vita dedicata al lavoro – hanno contribuito con impegno costante alla crescita dell’economia locale nei diversi settori produttivi. Anche questa edizione dell’iniziativa ha potuto contare sul sostegno di Intesa Sanpaolo, sponsor ufficiale della manifestazione.
Come previsto dal regolamento del concorso, sono stati conferiti i seguenti premi:
- Premio ai dipendenti (lavoratori e dirigenti), con almeno 30 anni di servizio ininterrotto presso la stessa impresa (25 anni se donna)
- Premio alle imprese, con oltre 30 anni di attività ininterrotta
- Premio giovani imprenditori: un riconoscimento ai più giovani di 30 anni che si siano distinti per un’esperienza lavorativa originale e innovativa
- Premio donne imprenditrici: un riconoscimento a donne oltre i 30 anni che, negli ultimi 3 anni, abbiano avviato iniziative imprenditoriali introducendo elementi innovativi.
Sono stati inoltre assegnati 3 premi riservati a personalità benemerite che abbiano dato prestigio al territorio bergamasco negli ambiti economico, sociale o culturale. Nello specifico, il presidente Zambonelli ha conferito la benemerenza camerale a:
- Don Davide Rota, che ha dedicato la propria vita ai più fragili, dai giovani in difficoltà ai migranti, trasformando la carità e l’accoglienza in un’opera concreta e quotidiana.
- Francesco Maffeis che, partendo da umili origini e iniziando da giovanissimo la propria vita lavorativa, ha costruito un’impresa che oggi dà lavoro a mille persone, restando sempre fedele ai valori di comunità, rispetto e attenzione alle persone.
- Bruna Gritti Cerea, che ha contribuito a dare vita a una delle più importanti realtà gastronomiche mondiali, portando avanti per sessant’anni un lavoro fatto di passione, ricerca e dedizione totale
Nel suo discorso di apertura, Zambonelli ha sottolineato come il Riconoscimento del lavoro e del progresso economico metta al centro storie che non parlano solo di anni di attività, ma di impegno, dedizione e responsabilità con cui persone e imprese hanno affrontato sfide e cambiamenti. Competenze, sensibilità e senso di appartenenza diventano così un patrimonio condiviso, capace di generare valore per l’intera comunità bergamasca.
Giovanni Zambonelli ha anche notato che “in oltre due secoli di storia, la Camera di commercio ha attraversato trasformazioni profonde, mantenendo però ferme le proprie radici: la cultura del lavoro, la capacità imprenditoriale e lo spirito di concretezza che contraddistinguono Bergamo. Sono valori che ritroviamo pienamente anche nei percorsi dei premiati di oggi e che continuano a renderci un territorio capace di affrontare le sfide con determinazione e fiducia”.
